11-10-2011 basketgenerica Siena si scopre più forte degli infortuni, Milano si salva almeno in campionato, mentre nelle ultime posizioni è bagarre. Si dice che un campionato (un qualsiasi campionato sportivo) in cui anche le piccole possono insidiare le grandi è livellato verso il basso.

In realtà dipende sempre dalle squadre presenti, dal "roster" di ciascun team. E questa serie A è davvero di buon livello, tante partite giocate bene, intense e spettacolari, con roster di alto livello che, è vero, cambiano spesso, ma cambiando migliorano invece di peggiorare.

 

Siena è dentro le Top 16 di Eurolega e con un piede nella finale scudetto di quest'anno. Perchè una squadra che vince senza alcuni dei veterani e uomini funzionali al gioco del coach, una squadra che continua a vincere con forza e determinazione, non può che essere in un ennesimo anno di grazia. Le squadre forti si vedono subito. Poi certo, i guai da qui a maggio saranno tanti per tutti. Ma per ora le cose procedono come devono, nonostante tutto. Infatti domenica, in quel di Avellino, la Montepaschi era sotto di dieci punti a poco dalla fine, e con un parziale di 10-0 ha mandato il risultato all'overtime. E all'overtime Rakocevic ha dato sfogo alla sua capacità realizzativa, che sta tornando pian piano agli albori originari. Per la Sidigas non basta l'ennesima grande partita di Linton Johnson e nemmeno quella stratosferica di Golemac (18 punti, 4 rimbalzi, 56% al tiro).

Per Milano invece non c'è molta gloria. Ha vinto, è vero, a Venezia. Ha vinto, è vero, una partita che si annunciava tostissima. Ma permangono grossi dubbi sull'intera formazione, aumentati dalla partenza di Gallinari, e non sarà l'arrivo di Alessandro Gentile a risolverli. Ottimo Fotsis, rinato in questa partita (22 punti). In Eurolega le speranze sono pari a 1 solo perché il Partizan ha perso giovedì scorso. Ma manca poco per salutare la massima competizione europea di basket (esclusi gli Europei) esistente. Ci vuole tempo per costruire una squadra, ma qui manca un pò tutto sia a livello societario che tecnico (tanti gli errori di Scariolo nell'ultimo mese).

A sorpresa continua la striscia vincente l'Angelico Biella. Quella di sabato scorso è stata una partita ben giocata contro la Canadian Bologna che ultimamente ha cominciato a girare a mille. Per una volta non è Jacob Pullen il faro di Biella ma Aubrey Coleman, guardia dalle solide cifre (17.3 punti di media) e dagli acuti decisivi. A chiudere i conti però ci ha pensato il sempre verde Soragna, che a 37 anni si è ritagliato uno spazio importante come mente e collante della squadra nei momenti determinanti. Per Bologna cifre alte per Gigli, Sanikidze, Poeta e Koponen che, insieme, fanno quasi un quintetto in doppia cifra. Ma dalla panchina non arriva nulla (appena 4 punti) e quindi lo scarto si nota.

Cantù è riuscita a passare alle Top 16 grazie ad una tripla stratosferica di Basile allo scadere a Bilbao. Il "Baso" non conosce il tempo che passa, conosce soltanto il meglio del proprio repertorio. Solo punti, solo doppia cifra, solo tiri decisivi. E con l'arrivo di Gianella nel ruolo di play, potrà tornare a giocare da guardia pura (che è il suo ruolo naturale). La vittoria in Eurolega non ha disfatto le energie del team di Trinchieri che ha bissato il successo di giovedì con una convincente affermazione in casa contro Teramo. 39-26 il parziale del primo tempo: partita finita. Il secondo tempo non ha dato sbocchi agli ospiti che sono andati sotto anche di 20 punti sotto i colpi di Denis Marconato (16 punti per lui).

La Dinamo Sassari ha battuto Varese in maniera netta, sospinta dai cuginetti Diener che insieme piazzano 47 punti in faccia a Rannikko e Stipcevic. Non basta ai giocatori di Recalcati dominare sotto le plance con Kangur (19 punti) e Diawara (20 punti). A questo punto le due squadre sono appaiate a 10 punti in classifica, insieme alla Pepsi Caserta che a sorpresa è andata a perdere a Cremona contro la banda di Caja. Match a strappi, continui sorpassi durante i 39' quando il finale è stato dominato dall'ex canturino David Lighty, che alla prima partita in maglia cremonese ha spedito nella retina 18 punti in 35 minuti (e 6 rimbalzi) non facendo rimpiangere il bomber Von Wafer, ritornato in America alla ricerca di un contratto NBA. Ed ora sotto canestro avrà pure Tusek, liberato proprio da Caserta (il contratto a gettone è scaduto domenica).

L'altra incredibile sconfitta di giornata la regala una Scavolini Pesaro enigmatica. Alla vigilia sembrava non dovesse esserci partita per Montegranaro che arrivava a Pesaro galvanizzata dalla vittoria della domenica precedente contro Treviso. Doveva essere carne da macello per una Scavolini ferita nell'orgoglio dalla sconfitta contro Teramo. E invece la striscia nera continua per quella che è una squadra costruita per i playoff e con l'intenzione di duellare con Cantù, Milano e Siena, e che invece le prende da squadre di livello inferiore. La Fabi Shoes Montegranaro ha iniziato a ingranare la marcia alta da quando i suoi leader hanno preso la via giusta: Brunner, Ivanov e McNeal stanno facendo cose in linea col loro talento, cose che nelle prime partite non si sono viste quasi per nulla. Buon apporto anche da Coby Karl, mentre dall'altra parte spiccano gli 0 punti di Hackett in 30' di gioco. La guardia della nazionale italiana sta attraversando un periodo nero in cui non riesce a sfoderare le sue armi migliori. La panchina della Scavolini è quasi nulla nelle percentuali, mentre tiene James White (16 punti). Incredibilmente Pesaro ha cominciato a regredire da quando White ha ripreso sulle sue cifre. Un segnale molto strano. 

Ultima partita quella tra la Benetton Treviso e la Virtus Roma. Vincono i trevigiani senza i partenti Scalabrine e Moore, ma con 9 uomini a segno e un buon esordio di Jobey Thomas. Strepitoso Moldoveanu sotto canestro e Gentile dagli esterni. Con questa vittoria Treviso ha replicato alla seconda vittoria in Eurocup di martedì scorso. Per Roma sembra non esserci nulla da fare. Benissimo Mordente anche stavolta, ma la squadra è amalgamata male, con giocatori non funzionali e che in molti tratti sembrano svogliati. Ha un roster che andrebbe rivisto e rifatto quasi in toto, tenendo qualche giocatore imprescindibile (Tucker guardia, Mordente play/guardia, Dedovic guardia, Datome ala, Slokar ala forte e  Crosariol centro, con Tonolli capitano e riserva). Per il resto c'è il vuoto.

Domenica prossima riposa la Montepaschi Siena, quindi una buona occasione per le avversarie per avvicinarsi o raggiungerla. Milano se la vedrà con la raggiante Montegranaro e forse avrà un Gentile in più. Varese dovrà stare attenta in casa con l'Angelico Biella mentre tornerà dal riposo Casale, che giocherà in casa contro la Bennet Cantù.

Simone Spada

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