11-10-2011 basketgenericaUn mese travagliato: l'Italia che esce mestamente dal primo turno degli Europei, la vittoria in tribunale della Umana Venezia che vince il ricorso per partecipare alla serie A1, l'arrivo delle star NBA, la querelle Kobe Bryant (non ancora risolta), la serie A1 a 17 squadre, le regole che saltano in aria, lo sciopero degli arbitri, il calendario rifatto a nuovo. Insomma, in appena trenta giorni la lega basket italiana ha vissuto momenti concitati. Eppure, nonostante il rischio di non partire, si è giocato. E anche molto bene.

 

La Montepaschi Siena ha aperto le danze sabato vincendo – e faticando – contro Teramo. La squadra di Pianigiani ha confermato le impressioni delle amichevoli pre-campionato: manca ancora l'intensità, la gamba e forse anche il fiato. Molti giocatori vengono da un europeo giocato a mille ed ora hanno bisogno di rifiatare per ripartire. Non è però un problema, c'è tanto talento che può compensare anche i passaggi a vuoto. Il solito Bo McCalebb ha messo fine ad una partita in cui Siena è andata sotto di 7 punti ma riuscendo a recuperare grazie alla sua forza.

Le rivali o vanno sul velluto oppure perdono inaspettatamente. L''Armani Jeans Milano targata Sergio Scariolo vince il derby con Varese in una partita bellissima. Anche in questo caso la maggior forza della corazzata ha avuto ragione, con Milano che è andato a segno con otto dei suoi dodici uomini. In particolare il debutto di Gallinari è stato perfetto: dodici minuti in campo, dodici punti, due rimbalzi e tre stoppate. Un modo per sentirsi di nuovo a casa. Alla Cimberio Varese non basta un Diawara in serata di grazia (26 punti).

Vince anche Cantù. I vicecampioni d'Italia superano in scioltezza Cremona chiudendo la partita già nel primo quarto con un +14 che non è stato mai intaccato. A sorpresa cade la Benetton Treviso dei giovani virgulti. Caserta si dimostra un avversario ostico e capace di tenere il risultato in bilico fino all'ultimo secondo trascinata da Collins, Smith e Stipanovic. Il sigillo finale è però di Rose che chiude la contesa sul risultato di 85-84. Sconfitta incredibile anche per la Scavolini Pesaro che si presentava ai nastri di partenza come una delle squadre più forti. L'Angelico Biella riesce a dare il colpo di coda decisivo a otto minuti dalla fine quando vola via sul +5 e a quel punto non può fare altro che amministrare il risultato e giocare sugli errori altrui (finisce 76-65).

La Dinamo Sassari conferma quanto di buono fatto lo scorso anno devastando la neopromossa Casale. Il +20 finale è una lezione firmata dal trio americano Diener-Hosley-Benson. In particolare il primo dimostra di essere il miglior play in circolazione nel nostro campionato (in compagnia di McCalebb). Per Casale servirà una riflessione accurata e magari qualche acquisto (un americano o un comunitario) che le renda meno traumatica questa serie A.

Mentre Montegranaro spazza Avellino senza alcun patema d'animo, Bologna batte d'un soffio e ai supplementari una Virtus Roma irriducibile. In attesa di Kobe Bryant, la squadra di Sabatini fa leva su Koponen (14 punti) e Homan (23 punti) dominando la sfida ai rimbalzi (sempre Homan protagonista con ben 15 recuperi). Per Roma una sconfitta bruciante ma anche una sconfitta che dà fiducia. Rifatta in toto, la squadra capitolina ha ancora bisogno di essere assemblata bene e di trovare l'apporto dei suoi uomini migliori (Dedovic e Gordic, sottotono in questo incontro). Per ora ci pensano Tucker e Dasic a tenerla a galla. Probabile però che con il possibile ritorno a casa di Andrea Bargnani le cose cambino radicalmente.

La prossima giornata prevede alcune sfide interessanti.Innanzitutto Pesaro vs Milano di sabato (diretta La7 dalle 18) è uno scontro a fuoco. Per Pesaro una sconfitta sarebbe durissima da digerire. Alle 20.30 poi toccherà al debutto di Venezia in casa di Siena, sperando che anche per loro l'approccio alla serie A non sia troppo duro. Domenica Bennet Cantù-Dinamo Sassari sembra l'unica partita portatrice di basket spettacolo. Riposa la Pepsi Caserta.

Simone Spada

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