Get Adobe Flash player
Rincari e prezzi record: ecco gli aumenti del 2019

Rincari e prezzi record: ecco gli aumenti del 2019

Sembra che la crisi preoccupi un Italiano su due. A rivelarlo è un sondaggio  che ha come...

Woody Allen. Un americano a Roma.

Woody Allen. Un americano a Roma.

 Povero Woody Allen: costretto tutti gli anni a sfornare un capolavoro, altrimenti i critici...

Turismo: l'arte della diversificazione dell'offerta

Turismo: l'arte della diversificazione dell'offerta

  Intervista a due imprenditori falconaresi     Falconara Marittima è una...

Tipicità e natura. Riflessioni sull'identità sarda

Tipicità e natura. Riflessioni sull'identità sarda

I giovani dissidenti sardi e la politica impegnata aprono al dialogo della distanza. Il tutto...

Trentasette anni fa la morte di Bobby Sands

Trentasette anni fa la morte di Bobby Sands

Trentasette anni fa  anni fa, nel carcere-lager di Long Kesh, moriva Bobby Sands,...

  • Rincari e prezzi record: ecco gli aumenti del 2019

    Rincari e prezzi record: ecco gli aumenti del 2019

  • Woody Allen. Un americano a Roma.

    Woody Allen. Un americano a Roma.

  • Turismo: l'arte della diversificazione dell'offerta

    Turismo: l'arte della diversificazione dell'offerta

  • Tipicità e natura. Riflessioni sull'identità sarda

    Tipicità e natura. Riflessioni sull'identità sarda

  • Trentasette anni fa la morte di Bobby Sands

    Trentasette anni fa la morte di Bobby Sands

 

Ultime 10 News

Modulo vuoto

IL NOSTRO SONDAGGIO

Chi voteresti in caso di nuove Elezioni?

ALTRI - 0%
LEGA - 0%
MOVIMENTO 5 STELLE - 100%
PD - 0%
PDL - 0%
La votazione per questo sondaggio terminata on: 22 Apr 2013 - 11:52

Ricerca nel Sito

Login Form

EDITORIALI

E il 2012 che verrà

 E così è arrivato il 2012, l’anno della presunta fine del mondo. Il 21 dicembre 2012 è infatti la data in cui, secondo il calendario gregoriano, si verificherà un evento di proporzioni catastrofiche, tale da determinare la fine del...

Leggi

Editoriale

La società odierna sta affrontando un rapido mutamento dei suoi costumi. Un esempio? I rapporti tra le persone, laddove per rapporto si intende il contatto con l’altro e la condivisione di esperienze e idee.Il modo in cui ci relazioniamo con il...

Leggi

IL METEO

enviroment
animals
people
places
details
various

02-02-2012 adriano_celentano Il prossimo Festival di Sanremo si terrà nella terza settimana di febbraio, da martedì 14 a sabato 18. E uno degli ospiti di punta sarà Adriano Celentano, il cui cachet ha fatto impazzire tuttologi e giornalisti per giorni.

E che farà parlare ancora di sé, perché questa è la regola quando ti trovi di fronte ad uno come lui. In un periodo di crisi nera a livello economico, quel compenso fatto di soldi pubblici aveva fatto gridare allo scandalo. Inizialmente si parlava di 500 mila euro per una sola serata (quella di massimo ascolto, il sabato). Poi le cifre sono cambiate: 350 mila per una sola serata, e da quel punto ad aumentare nel caso di altre presenze. Il totale si aggira sui 750 mila euro, tantissimi.

Il segretario nazionale del Partito dei Pensionati, Carlo Fatuzzo, aveva acceso la miccia: “In un momento in cui gli italiani vivono una situazione di estrema difficoltà, appare quantomeno fuori luogo lo stratosferico compenso  che sarebbe previsto per la partecipazione di Celentano al festival di Sanremo. E' veramente assurdo [...] Non è in discussione la bravura professionale di Adriano Celentano che, indubbiamente, è un grande artista, ma l’inopportunità di un compenso così elevato che suona come uno schiaffo alla miseria. Questa vicenda dimostra che il canone Rai, imposto agli italiani dovrebbe essere cancellato, proprio per rendere la Rai più parsimoniosa”.

A questa opinione condivisibile si erano succeduti tanti altri pensieri analoghi, comunque un pò fuori tempo massimo. E' vero inoltre, come dice la Gabanelli, che quel cachet è dato dalle regole di mercato che la RAI può seguire o meno, non è obbligata a mettere sotto contratto un artista così oneroso. Se lo fa, conosce il rischio che comporta ma anche i vantaggi. Ed è vero che in pochi si sono scandalizzati a leggere i compensi dei concorrenti del programma "Ballando con le stelle", non giustificati dal mercato, ed elargiti a manica larga ad attori semisconosciuti e calciatori falliti. E' evidente che i 600 mila euro presi da Cristian Vieri non fanno tanto rumore come quelli presi da Celentano.

Viste però le accuse legittime, Celentano cambia idea (forse consigliato da sua moglie Claudia Mori). Decide infatti di devolvere il suo compenso alle famiglie povere di sette città che ritiene in difficoltà. La scelta è legata al rapporto e alla stima del Molleggiato verso i sindaci di Milano, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Cagliari. Inoltre, un'altra parte verrà destinata a uno o due ospedali gestiti da Emergency (si parla di 100 mila euro).

Un passo lodevole, che dimostra la capacità di un uomo di grande statura di smorzare le polemiche e di essere al fianco di chi ha bisogno. Una scelta che, a differenza degli applausi, riesce a ricevere solo contestazioni. Infatti si critica la scelta delle città da aiutare, si critica il momento scelto per quest'opera di beneficienza, si critica anche solo il gesto che permette a Celentano di farsi bello con i soldi altrui. Insomma neanche una scelta di buon cuore sembra convincere i tuttologi.

E ai tuttologi si sono affiancate le opinioni ricolme di gelosia di Vittorio Sgarbi e Iva Zanicchi che, oltre a criticare l'entità del cachet, criticavano il fatto che loro, per una ospitata in tv, non ricevono un centesimo. Parole buttate al vento che ribadiscono la banalità di queste due personalità, già riscontrata in altre occasioni. Infatti volersi mettere alla pari con un personaggio che non solo chiede tanto, ma permette ricchi ascolti e un rientro economico di ampia portata è un caso di grande stupidità intellettuale. In particolare da parte di Sgarbi, che dalla RAI si fece dare ben 4 milioni di euro per un programma in prima serata su Raiuno che venne chiuso dopo appena una puntata (dovevano essere quattro). Ma nessuno, stranamente, disse nulla. E' evidente che c'è scandalo e scandalo.

Quando i soldi pubblici vengono buttati a mare con scelte astruse e sbagliate sin dall'inizio è giusto rimanerne disgustati e criticarle. La RAI, negli ultimi anni, ha accumulato debiti su debiti sbagliando parecchio ed eliminando o limitando le uniche trasmissioni lodevoli in palinsesto. Trasmissioni da 4/5 milioni di ascoltatori e introiti pari a 2/3 milioni di euro. Mica briciole. Per il resto scialaqua il denaro pubblico come fosse carta straccia, in programmi condotti e prodotti da mediocri personaggi vicini all'uno o all'altro partito politico al governo. Un errore che dà il senso di come la politica andrebbe allontanata dalla televisione pubblica.

Quando i soldi pubblici vanno in beneficienza, è sempre un bene. E non importa se ci saranno titoloni sui giornali per Celentano e il suo Clan. Importa la felicità delle persone che saranno aiutate da questo gesto, soldi pubblici che vanno al pubblico, il quale lotta tutti i giorni per poter sopravvivere ai tempi che corrono. 

Simone Spada

blog comments powered by Disqus

From Address:

Turismo: l'arte della...
  Intervista a due imprenditori falconaresi     Falconara Marittima è una località che si affaccia...
Storia del Fantasy: Il Re del...
E' difficile definire bene quale sia il confine di demarcazione fra l'inizio della letteratura Fantasy e ciò che c'era...
Fossati: "Stasera il mio...
“Vidi e conobbi l’ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto”. Questi i versi che Dante ha dedicato a...
Il futuro dopo Steve Jobs
Un tempo c'è stato Woodstock. Il sogno di un futuro migliore del presente, dei sognatori e dei creativi al potere,...

Most Popular

 
 
 
 
 
 
 
 

Sei il Visitatore Numero

000000
Statistik created: 2016-04-28T21:20:09+02:00

Top Video Picks

    

    

    

    

  

Test ADSL

Misura la Velocità della tua ADSL


Testata Giornalistica Reg. Tribunale di Cagliari, Decreto n. 24/10 del 01-12-2010 - Copyright © Notizie-News. Tutti i diritti riservati.